Il nuovo (standard) che avanza

30 Maggio 2011

Ve lo diciamo con cautela e sottovoce, ma per le aziende (e per gli uomini e le donne nelle aziende) che fanno portali, siti, web application, mobile apps, giochi online, interface design... insomma tutto quanto sta dietro uno schermo, questi ultimi sono anni emozionanti, in cui tutto è in movimento e l'impressione è che stia andando dalla parte giusta. Siamo piuttosto contenti. Più o meno tutti. E per noi, che da sempre appoggiamo l'open source, open data, open access, (open minded) è ancora meglio.

Un anno fa circa è uscita una nuova edizione della "grammatica di internet" (HTML5 è il suo nome). E ci piacerebbe riuscire a spiegare anche a chi non ci lavora ogni giorno perché questo sta cambiando molte delle carte in tavola.

Intanto per le coincidenze temporali: praticamente in contemporanea al rilascio definitivo di HTML5 è stato venduto il primo iPad, un aggeggio che sta cambiando radicalmente il nostro approccio a internet e ai computer in genere. Poi per le sinergie: perché con grande visione, insieme a una nuova grammatica (come costruire i siti) si è lavorato a una nuova sartoria (come "vestire" i siti, cioè CSS3) che per alcuni versi è ancora più rivoluzionaria. E ancora per il momento storico: perché il mondo di internet seppur si concentra nelle mani di pochi, pochissimi, per un verso (Google, Facebook), per altri invece si diversifica (sempre più browser diversi, sempre più aggiornamenti e versione: Firefox, Safari, Chrome, Opera, e i loro fratelli per smartphone e tablet, iOs e Android). E di conseguenza finisce qui la dittatura di Internet Explorer che negli anni 90 è stato l'incubo di chi lavorava sul web. Niente di definitivo e nessun paradiso in terra, ma invece un processo, una situazione in cui le cose si muovono per il verso giusto, e c'è un dialogo tra i principali attori.

Ma l'occasione per riflettere ci è stata data da un altro mattoncino tipico degli anni 90 che si va sgretolando, con soddisfazione di tanti. Vi ricordate "skip intro", salta l'introduzione ( ...e arriva al sodo)? E' stato un po' il marchio di un'epoca, quando per qualunque sito web, dalla grande multinazionale al lattaio sotto casa, tutti sempre volevano "qualcosa che si muove", una "sigla", un Babbo Natale a molla sopra la scatola. E "skip intro" era il secondo nome di Flash, mortale marchingegno di Adobe (in realtà Flash fa molto di più e molto meglio, ma per l'utente comune corrisponde all'animazione-sigla).

Con la discesa in campo delle tecnologie open HTML5/CSS3 si era detto tra l'altro: "sarà la morte di Flash". Beh oggi non è proprio morto ma di salute non sta tanto bene. Rovio, la casa del re dei giochi mobile "Angry Birds", ha rilasciato una versione che funziona a meraviglia ed è sviluppata tutta in HTML5/CSS3 (chrome.angrybirds.com); poi è appena uscita Hype, un'applicazione che permette di creare semplici animazioni con questa tecnologia (tumultco.com/hype), senza plugin, senza niente oltre al browser. Molta strada c'è ancora da fare ma la strada è segnata. Non si torna indietro.

30 Agosto 2018

Questo autunno a Milano parteciperemo alla fiera EXPOdetergo 2018 (19-22 ottobre) dedicata al settore delle lavanderie. In quell'occasione presenteremo ufficialmente il nostro prodotto Coral JIT40, forti di tre importanti referenze.

9 Agosto 2018

Secondo approfondimento tecnico sul Coral JIT40, che presenteremo a EXPOdetergo (Milano, 19-22 ottobre). Qui terminiamo la presentazione dei moduli che controllano la produzione, in particolare le interfacce dedicate allo stiro e alle spedizioni.

2 Agosto 2018

Un nuovo approfondimento tematico sul Coral JIT40, che presentermo a EXPOdetergo 2018 (Milano, 19-22 ottobre). Qui parliamo dei moduli che controllano la produzione, in particolare le interfacce dedicate alla logistica e al conteggio.