GRA si prepara per il Piano Nazionale di Integrazione

28 Settembre 2017

Martedì 26 settembre 2017 è stato presentato al Viminale dal ministro Minniti il Primo Piano Nazionale di Integrazione. Il piano è rivolto ai beneficiari di protezione internazionale e propone un modello di convivenza con i cittadini ispirato ai valori propri della Costituzione Italiana. Il piano prevede diritti e doveri nella stessa misura, sia in capo di chi accoglie che di chi è accolto.

Chi è accolto si impegna a:

  • Imparare la lingua italiana e condividere i valori fondamentali della Costituzione Italiana;
  • Rispettare le leggi e partecipare alla vita economica, sociale e culturale del territorio in cui vive.

Chi accoglie si impegna ad assicurare:

  • L’uguaglianza e la pari dignità, la libertà di religione e l’accesso alla istruzione e alla formazione;
  • Interventi diretti a facilitare l’inclusione nella società e l’adesione ai suoi valori non negoziabili.

Gli obiettivi del piano

  • Promuovere la convivenza con i cittadini italiani nel rispetto dei valori costituzionali e con il reciproco impegno a partecipare all’economia, alla vita sociale e alla cultura dell’Italia;
  • Concorrere al raggiungimento dell’autonomia personale dei destinatari del Piano;
  • Ottimizzare le risorse economiche per evitare la duplicazione e superare le settorialità della programmazione degli interventi.

I beneficiari del piano

  • 27.039 rifugiati - cittadini stranieri che, per il timore fondato di essere perseguitati per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o opinione politica, si trovano fuori dal territorio del Paese di cui hanno la cittadinanza e non possono o, a causa di tale timore, non vogliono avvalersi della protezione di tale Paese;
  • 47.814 titolari di protezione sussidiaria - cittadini stranieri che non possiedono i requisiti per essere riconosciuti rifugiati, ma nei cui confronti sussistono fondati motivi di ritenere che, se ritornassero nel Paese di origine, correrebbero un rischio effettivo di subire grave danno.

Valori e priorita’ del piano

  • Sostenere il dialogo interreligioso, per contrastare fenomeni di razzismo e il rischio di islamofobia
  • Favorire l’accesso all’istruzione e alla cultura, rendendo obbligatoria la partecipazione ai corsi di lingua svolti nelle diverse strutture del sistema di accoglienza
  • Promuovere strumenti per la formazione e la valorizzazione professionale
  • Semplificare le modalità di accesso al servizio sanitario;
  • Garantire la parità di trattamento con i cittadini, aumentando le attività di prevenzione con particolare riferimento a vaccinazioni, screening e tutela della salute materno-infantile;
  • Promuovere percorsi per l’accesso all’alloggio e alla residenza
  • Attuare processi di partecipazione e cittadinanza attiva, tra cui attività di volontariato sul territorio e socializzazione (sportiva e culturale) riservati ai minori
  • Prevenire e contrastare le discriminazioni, rafforzando la rete dei centri di discriminazione per la tutela e l’assistenza delle vittime di tratta e delle associazioni che si occupano di tutela delle donne e sperimentando la mediazione di comunità o di quartiere a partire dai territori dove sono presenti centri SPRAR

Come GRA risponde alle nuove necessità

GRA è in continua evoluzione e chiama a raccolta tutti i propri contatti per definire insieme una struttura logica e completa di nuove funzionalità da implementare in risposta all’introduzione del nuovo Piano Nazionale di Integrazione. Abbiamo già iniziato a definire una bozza progettuale della nuova area istruzione e lavoro e ora…

Attendiamo i vostri consigli!!!

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Risorse aggiuntive pubblicate su sito del Ministero degli interni:

6 Settembre 2017

Durante questi mesi estivi GRA Gestione Richiedenti Asilo si è arricchito di funzionalità in ottica di micro accoglienza diffusa. È ora possibile aggiungere alle strutture anche piccoli appartamenti indipendenti e supervisionarli singolarmente o in modo aggregato a seconda delle necessità, in completa autonomia...