Fare squadra dentro e fuori l'ufficio: dalla scrivania al rafting

31 Luglio 2018

Un ambiente lavorativo sereno e positivo rende i collaboratori più felici e meno stressati. E dei lavoratori felici sono dei lavoratori produttivi.

È un assioma ormai riconosciuto universalmente e una breve ricerca su internet vi mostrerà la montagna di studi condotti sul tema.

Noi abbiamo potuto verificare questo concetto in prima persona, nel nostro quotidiano. In Cogito abbiamo sempre dato molta importanza al lato umano e sociale del lavoro: sono così tante le ore che si passano ogni giorno in ufficio, che è importante fare in modo che questo tempo trascorra fluido, senza inutili e controproducenti fonti di stress e malesseri.

Abbiamo le nostre pause caffè di gruppo, che altro non sono se non occasioni per condividere opinioni, conoscenze ed esperienze in modo informale, tra una battuta sul meteo e un commento sul weekend appena trascorso.

Abbiamo le nostre cene "istituzionali", momenti conviviali durante i quali tirare le somme sul periodo chiuso, parlare di viaggi e vacanze, scambiarsi idee e considerazioni sul futuro.

Lavoriamo in modo collaborativo: i nostri uffici open space facilitano la comunicazione, il trasferimento di nozioni e il lavoro in team, ed è assai facile che gli scambi che normalmente corrono sulle chat interne si spostino naturalmente su uno confronto verbale.

Quest'anno abbiamo deciso di esplorare ancora di più questa cosa della socializzazione, che in gergo anglofono viene chiamata team building. Abbiamo coinvolto i nostri partner di Nucleus srl, perché con loro collaboriamo su molti progetti, condividendo spazi di lavoro, stress, frustrazioni, ma anche successi e soddisfazioni.

Un po' alla maniera americana, abbiamo puntato su un'attività outdoor sportiva: il rafting. Attività tipica per il team building aziendale, permette di migliorare l'affinità di gruppo, favorisce la cooperazione, la capacità di lavorare uniti verso un obiettivo comune, sperimentando tutte queste cose in un contesto nuovo e diverso rispetto a quello dell'ufficio. Un ambiente inusuale può portare a galla aspetti di sé sconosciuti o sottovalutati e lo spirito di gruppo può convincerci ad osare e ad andare oltre i nostri limiti. Ecco allora che può accadere di fare il bagno nel torrente nonostante la diffidenza verso l'acqua o tuffarsi da una roccia "enorme" vincendo le vertigini.

Al di là del caso specifico, e a prescindere anche dalla sua valenza (che sia cioè prevalentemente formativa o anche solo principalmente ludica, volta a far rilassare il gruppo creando una sensazione di appartenenza ad un team), un'esperienza del genere aiuta a star meglio con gli altri, rafforza i legami interni e riversa nuove energie sul lavoro. Si innesca così un circolo virtuoso, perché le persone che stanno bene riescono ad impegnarsi al cento per cento nelle loro attività e contribuiscono a loro volta a mantenere un ambiente lavorativo sereno e positivo.

In Cogito abbiamo imparato negli anni quanto sia importante lavorare in un contesto relazionale piacevole. Perché al di là delle tecnologie, dei computer e dei software che utilizziamo ogni giorno, sono le persone il nostro vero valore.

Tant'è che stiamo già organizzando la prossima attività...

30 Agosto 2018

Questo autunno a Milano parteciperemo alla fiera EXPOdetergo 2018 (19-22 ottobre) dedicata al settore delle lavanderie. In quell'occasione presenteremo ufficialmente il nostro prodotto Coral JIT40, forti di tre importanti referenze.

9 Agosto 2018

Secondo approfondimento tecnico sul Coral JIT40, che presenteremo a EXPOdetergo (Milano, 19-22 ottobre). Qui terminiamo la presentazione dei moduli che controllano la produzione, in particolare le interfacce dedicate allo stiro e alle spedizioni.

2 Agosto 2018

Un nuovo approfondimento tematico sul Coral JIT40, che presentermo a EXPOdetergo 2018 (Milano, 19-22 ottobre). Qui parliamo dei moduli che controllano la produzione, in particolare le interfacce dedicate alla logistica e al conteggio.